ASSEMBLEA CONSULTIVA DEL 26 MARZO 2016

Desideriamo portare a conoscenza dei consorziati gli argomenti trattati nell’assemblea consortile del  26 u.s.

 

AGGIORNAMENTO STATUTO

Viene confermata, in concomitanza con quella ordinaria, l’assemblea straordinaria per i primi del 2017, avente per oggetto la revisione dello statuto.

Questo atto, per sua definizione, disciplina l’organizzazione e l’attività del Consorzio. Deve quindi riferirsi solo a questo.

Principali modifiche all’attuale formulazione:

  • escludere responsabilità estranee alla forma giuridica che abbiamo costituito; responsabilità che meglio potrebbero essere esplicitate nella sottoscrizione di una convenzione.

Da qui si spiega anche la necessità di articolare lo statuto con contenuti più aggiornati e incisivi a tutela di tutti i consorziati.

  • escludere, in linea con lo stesso principio giuridico, lo scioglimento del Consorzio su iniziativa di terzi.

Solo l’assemblea degli associati può deliberare tale atto.

  • escludere la possibilità di assumere cariche di gestione per coloro che non adempiono, in termini di doveri statutari, al versamento delle rispettive quote consortili.

Nel merito, emerge con piena evidenza, la contraddizione di coloro che, difendendo aprioristicamente i contenuti dell’attuale statuto, senza alcuna conoscenza delle modifiche che si andranno a proporre, già ne contravvengono, di fatto, le regole costitutive che essi stessi hanno approvato. Peraltro, con tale inadempienza, si è scelto, contro ogni legittimità, di autoescludersi dalla comunità consortile. Non lasceremo che questo comportamento non abbia le opportune iniziative di contrasto. La coerenza deve essere un valore anche quando si esprimono pensieri diversi. La strategia di certuni è chiara:  “Sciogliere il Consorzio” ed ogni contestazione avanzata, a presunta e falsa difesa dei consorziati, deve essere sempre letta in funzione di tale finalità e con la preliminare considerazione di questa grave inosservanza.

Per l’assemblea straordinaria del 2017 forniremo tutte le indicazioni per una consapevole decisione e,per tempo, una bozza di revisione. Precisiamo sin d’ora che i servizi forniti dal Consorzio sono gli stessi che oggi vengono erogati (smaltimento rifiuti, migliorie sul territorio, manifestazioni sportive e ricreative, trasporti interni, vigilanza, guardia medica, depurazione acque) senza altri adempimenti, a smentita di certe false e becere comunicazioni.

CONVENZIONE

Noti sono I motivi che inducono il CDA a perseguire questo obiettivo con le nuove giunte comunali che si andranno a costituire:

  • definire in modo esplicito, in linea peraltro con una sentenza giudiziale, le singole competenze: quelle a carico dei Comuni (compreso lo sgombero della neve) e quelle attribuite al Consorzio che, ricordiamo, ha natura obbligatoria di adesione. Trattasi, per chiarire, degli stessi servizi che il Consorzio  ha da sempre svolto e non altri.
  • conferire a tali adempimenti evidenza contrattuale, con conseguente facoltà di ritrattazione, conformando gli accordi alla legislazione sempre vigente e la possibilità di formalizzare nuove pattuizioni per  impegni concreti da parte dei Comuni e sempre nell’interesse dei consorziati;
  • ricomprendere nella partecipazione alle spese di gestione, strutture e proprietà che, se pur inserite nel territorio, attualmente beneficiano dei servizi resi dal Consorzio, ma non contribuiscono al loro ripianamento.
  • fissare una stretta relazione tra mantenimento di servizi di qualità e una riduzione delle spese a carico di ciascun consorziato; tutto ciò con l’ampliamento del numero dei contribuenti e con l’erogazione di servizi a costi nettamente inferiori rispetto a tariffe o tasse che gli Enti Pubblici applicano per servizi analoghi.

VALIDITA’ COSTITUZIONE ASSEMBLEA DEL 5/1/2016

Si conferma che l’assemblea si è validamente costituita con il raggiungimento del quorum previsto che ha superato  420.000 milionesimi.  Sono stati ampiamente illustrati, i risultati acquisiti in conformità e nel pieno rispetto del regolamento elettorale. In questa informativa non servono altre precisazioni, che risulterebbero soltanto a rincorsa di una più articolata ma non meritata risposta da offrire al Sig. Giuseppe Lanna. Ricordiamo che lo stesso ha avanzato una ennesima istanza di invalidazione presso il Tribunale di Brescia. In quella sede si avrà modo di entrare nel merito della vertenza in atto con tutti gli approfondimenti necessari.

WIFI

Si è proceduto ad un attento esame delle possibili soluzioni per superare le difficoltà riscontrate. L’ipotesi che meglio può soddisfare le esigenze, senza peraltro garantire la piena efficienza del servizio nei periodi di massima presenza, comporta un costo iniziale di € 110.000 per interventi infrastrutturali e un costo a regime di € 27/30 mila annui. L’argomento, in considerazione dell’entità della spesa e delle limitazioni indicate, sarà oggetto di ulteriore discussione nell’assemblea straordinaria indetta per gennaio 2017.

PARTECIPAZIONE ATTIVA DA PARTE DI TUTTI I CONSORZIATI

Il momento è particolarmente difficile, a cui va riservata la massima attenzione da parte di tutti noi. Le ingenti spese legali, a cui è sottoposto il Consorzio (circa 40.000 Euro annui) incidono in modo rilevante sulla sua gestione. Tali risorse finanziarie, potrebbero essere destinate per altre utilità o a riduzione delle singole quote consortili. Questi sono i regali che i consorziati stanno ricevendo.

Questo Cda richiama ad una generalizzata assunzione di responsabilità, con attiva partecipazione di ciascuno, perché si possa, insieme, fronteggiare questa permanente ed insistente intimidazione giudiziaria.

Siamo convinti che avviare forti iniziative condivise possa condurre alla soluzione del problema. Un primo intervento sarà la stesura di una lettera aperta da inviare al Tribunale di Brescia e al Prefetto, firmata da ogni consorziato, a denuncia di comportamenti contrari ad ogni elementare regola democratica. La stessa sarà presentata, con richiesta di sottoscrizione, nella prossima assemblea consortile di agosto.

Il Cda, nella prospettiva dei passaggi importanti che investono il prosieguo dell’azione intrapresa e che incidono sulla stessa esistenza del Consorzio (assemblea straordinaria con revisione dello statuto, convenzioni e rinnovo cariche consiliari) conferisce importanza determinante ad un dichiarato ed esplicito attestato di fiducia. Ciò può manifestarsi solo con il raggiungimento dei quorum previsti da statuto e con un segnale forte di partecipazione. Qualora tale invito non venisse accolto, valuteremmo tale riscontro negativo come atto di sfiducia verso questo Cda con le prevedibili conseguenti determinazioni. 

Montecampione, 4/4/2016